Il digitale al servizio della salute femminile. L’esperienza di Simona Sanna, Business Excellence & Marketing Director in Gedeon Richter Italia

Paziente, esigente, ironica. Si descrive così Simona Sanna, Business Excellence & Marketing Director in Gedeon Richter Italia. Con vent’anni di esperienza nel mercato farmaceutico e un’importante conoscenza del settore Salute della Donna, Simona lavora a stretto contatto con tematiche sensibili e l’esigenza di sensibilizzare, anche grazie a strumenti digitali, verso problematiche femminili tutt’altro che banali. Un ruolo delicato e importante, che ha cominciato a scrivere già dai tempi dell’università.

Simona Sanna

Come sei arrivata a ricoprire il ruolo di oggi?

Dopo la laurea in Chimica Industriale, ho iniziato quasi subito il mio percorso nel mercato farmaceutico con responsabilità crescenti in ambito marketing e sales. In molti di questi anni, ed in particolare in Gedeon Richter, ho avuto l’opportunità di dedicarmi alla Salute della Donna e maturare un'importante conoscenza di questo settore.


Di cosa ti occupi nello specifico?

Nella mia posizione ho il privilegio di lavorare con un Team molto creativo, motivato e motivante e con partner esterni, come O-One e Industree, con cui potermi confrontare ogni giorno in maniera onesta e trasparente.

I progetti di cui mi occupo insieme al mio Team spaziano dal customer engagement, utilizzando anche la AI, alla comunicazione istituzionale e di prodotto, alle campagne educazionali e alla sostenibilità sociale.

Tra i più recenti che abbiamo sviluppato con e grazie a O-One e Industree, due sono quelli di cui vado particolarmente orgogliosa: abbiamo contribuito attraverso i social a sensibilizzare sul tema dell’endometriosi in occasione del mese dedicato a questa dolorosa e subdola patologia e stiamo portando avanti un programma di Responsabilità Sociale d'Impresa che vede al centro la Salute ed il benessere delle donne. GRITness4ALL, così si chiama il programma, ha come pilastri la promozione dell’empowerment femminile e della cultura ed educazione, soprattutto delle giovani generazioni, perfettamente in linea con 2 degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'agenda ONU 2030.


Qual è l'aspetto che hai trovato più sfidante nei progetti a cui abbiamo collaborato?

L’aspetto per me cruciale è ascoltare e includere più e diversi punti di vista, sia dai colleghi interni all'Azienda, sia dei nostri customers e dei nostri partner.

Per i progetti che ho citato sopra abbiamo avuto il privilegio di lavorare fianco a fianco con diversi partner e tutta l’Azienda ha contribuito e ci ha messo la faccia!


Secondo te, qual è la più grande difficoltà che affrontano le donne che oggi vogliono intraprendere una professione "digitale"?

Sono consapevole che ancora oggi ci sia un sostanziale gap di genere nel mondo del lavoro e non solo, tuttavia vedo tanti esempi positivi di cambiamento in generale e in particolare nella mia esperienza non ho riscontrato difficoltà particolari per le donne che vogliono intraprendere una professione “digitale” ed in Gedeon Richter anzi la incoraggiamo. L’importante è non porsi, noi stesse, dei limiti a priori.


E la più grande opportunità?

Il futuro nelle professioni è il digitale e come tale rappresenta una opportunità concreta per tutti.

 

 Il digitale può rafforzare il ruolo professionale ed economico delle donne?

Sì, come dicevo, il digitale è il futuro e in questo senso può rafforzare il ruolo professionale ed economico delle donne.

 

Dove prendi le informazioni per restare aggiornata?

Tutte le fonti per me sono utili: dai corsi e i libri specifici, ai network, come LinkedIn ad esempio, alla condivisione di esperienze nel quotidiano, che è la modalità di aggiornamento che preferisco.

 

Cosa consiglieresti ad una ragazza neolaureata che vorrebbe intraprendere la tua carriera lavorativa?

Di mettere sempre passione in quello che fa, insieme a dedizione, ed essere sempre aperta e pronta ai cambiamenti.